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OSS – Operatore socio sanitario

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L’Operatore Socio Sanitario è in grado di svolgere attività di cura e di assistenza alle persone in condizione di disagio o di non autosufficienza sul piano fisico e/o psichico, al fine di soddisfarne i bisogni primari e favorire il benessere e l’autonomia, nonché l’integrazione sociale. Può lavorare in strutture e servizi sanitari e socio assistenziali quali: ospedali, casa protette, centri diurni per anziani e/o disabili, servizi domiciliari.

A chi è rivolto

Il corso è rivolto a candidati a missione di lavoro in somministrazione (sia occupati esclusivamente part time, che disoccupati) iscritti e selezionati da una Agenzia per il Lavoro. I candidati hanno raggiunto la maggiore età, hanno assolto l’obbligo scolastico e/o formativo, sono residenti o domiciliati in Emilia Romagna e hanno una conoscenza della lingua italiana non inferiore al livello B1.

Per gli stranieri è prevista un’apposita prova di selezione che accerti la padronanza della lingua italiana ed è necessario essere in possesso del permesso di soggiorno.

Per gli stranieri che hanno conseguito la licenza media in un paese dell’Unione Europea e nessun titolo di studio in Italia, devono essere in possesso della traduzione asseverata.

Per gli stranieri che hanno conseguito la licenza media in un paese extra Unione Europea e nessun titolo di studio in Italia, devono essere in possesso della dichiarazione di valore.

Obiettivi

Il corso mira all’acquisizione delle competenze teoriche e pratiche della qualifica di Operatore Socio Sanitario.

I contenuti del corso sono inerenti alle seguenti Unità di Competenza:

UC1 Promozione del benessere psicologico e relazionale dell’assistito
UC2 Adattamento domestico ambientale
UC3 Assistenza alla salute della persona
UC4 Cura bisogni primari della persona

Programma

Gli allievi in uscita dal corso saranno in grado di:

  • stimolare le capacità espressive e psicomotorie dell’assistito attraverso attività ludico-ricreative e favorendo il mantenimento delle abilità residue;
  • impostare l’adeguata relazione di aiuto, adottando comportamenti in sintonia con i bisogni psicologici e relazionali dell’assistito, compreso il sostegno affettivo ed emotivo;
  • sostenere processi di socializzazione ed integrazione favorendo la partecipazione attiva ad iniziative in ambito residenziale e non;
  • incoraggiare il mantenimento ed il recupero dei rapporti parentali ed amicali;
  • rilevare esigenze di allestimento e di riordino degli ambienti di vita e cura dell’assistito, individuando soluzioni volte ad assicurarne l’adeguatezza, la funzionalità e la personalizzazione;
  • applicare le procedure di sanificazione e disinfezione dell’ambiente di vita e di cura dell’utente;
  • applicare protocolli e procedure perla disinfezione, sterilizzazione e decontaminazione degli strumentari e dei presidi sanitari;
  • adottare comportamenti idonei alla prevenzione/riduzione del rischio professionale, ambientale e degli utenti;
  • comprendere ed applicare le indicazioni definite dal personale preposto circa l’utilizzo di semplici apparecchi medicali e per l’aiuto all’assunzione dei farmaci;
  • riconoscere i parametri vitali dell’assistito e percepirne le comuni alterazioni: pallore, sudorazione, ecc;
  • adottare le procedure ed i protocolli previsti per la raccolta e lo stoccaggio dei rifiuti, il trasporto del materiale biologico, sanitario e dei campioni per gli esami diagnostici;
  • applicare, secondo i protocolli definiti, tecniche di esecuzione di semplici medicazioni od altre minime prestazioni di carattere sanitario;
  • supportare e agevolare l’utente nell’espletamento delle funzioni primarie, igiene personale, vestizione, mobilità e assunzione dei cibi, in relazione ai diversi gradi di inabilità e di non-autosufficienza;
  • applicare tecniche per la corretta mobilizzazione e per il mantenimento delle capacità motorie dell’utente nell’espletamento delle funzioni primarie;
  • adottare misure e pratiche adeguate per l’assunzione di posture corrette e per la prevenzione di sindromi da immobilizzazione e da allettamento;
  • riconoscere le specifiche dietoterapiche per la preparazione dei cibi.

Eventuali esercitazioni/pratica

Il corso prevede uno stage di 450 ore in strutture socio-sanitarie (ospedale, casa protette, centri per disabili).

Certificazione finale

Al termine del corso, superata la prova finale, si ottiene il Certificato di qualifica professionale di OPERATORE SOCIO SANITARIO valevole su tutto il territo-rio nazionale (ai sensi della L.R. 12/2003).

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Modulo di iscrizione ()

Sede

Bologna – Via Santa Barbara 9/2

Data

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Durata

1000 ore di cui 450 ore di stage

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